Terapia Breve Strategica: 3 fondamentali prassi di intervento

La psicoterapia breve strategica prevede prassi di intervento differenti a seconda dello stadio evolutivo in cui il problema si manifesta, e della storia della persona.

In problemi che emergono durante l’infanzia e la pre-adolescenza la terapia prevede il coinvolgimento della famiglia. In questa fase evolutiva avvengono cambiamenti molto importanti, in particolare nella pre-adolescenza il figlio si differenzia dalla famiglia. Quest’ultimo mette in atto vari comportamenti di “ribellione” mirati alla costruzione di un’identità personale differente da quella dei genitori. Difficoltà in questa fase possono essere collegate a differenti sintomatologie: problemi comportamentali, problemi alimentari, problemi che riguardano la sfera fobico-ossessiva. In questi casi la terapia breve strategica è una terapia familiare a tutti gli effetti: oltre ad intervenire sui sintomi, si lavora sulle dinamiche familiari disfunzionali collegate a questi.

Nei problemi che riguardano il giovane adulto in fase di organizzazione, ovvero giovani che si stanno svincolando dalla famiglia di origine, e che incontrano difficoltà nel costruire un equilibrio personale autonomo da questa, dal punto di vista sentimentale- relazionale e lavorativo, il lavoro psicoterapeutico è nella maggior parte dei casi individuale. In questi casi, attraverso tecniche specifiche, si risolve la sintomatologia psicologica, per poi affrontare aspetti evolutivi e di crescita, prima “coperti” dal problema psicologico per cui è stato chiesto aiuto.

Una condizione clinica ancora differente è costituita da problemi che perdurano da molto tempo. In questi casi l’intervento si focalizza sull’ eliminazione o la riduzione della sintomatologia invalidante, e sullo sblocco e potenziamento delle risorse personali, in modo da raggiungere l’equilibrio psicologico più soddisfacente possibile per la persona. In questi casi la rivisitazione della storia personale può essere realizzata dopo il cambiamento terapeutico, al fine di consolidare i risultati ottenuti. In questi casi la terapia può essere individuale o familiare a seconda della situazione specifica.

Questo breve scritto ha l’obiettivo di sottolineare come la terapia breve strategica, non solo a livello teorico ma anche a livello pratico, non è una psicoterapia che si focalizza solo sull’eliminazione del sintomo. Al contrario sono attentamente considerati gli aspetti evolutivi della persona, le sue dinamiche nei sistemi relazionali attuali e la sua storia di vita.